San Fruttuoso di Camogli (GE)

San Fruttuoso di Camogli è un polo turistico conosciuto in tutto il mondo. Sorge su due insenature costiere, all’interno del Monte di Portofino, di cui la principale è caratterizzata dalla medievale Abbazia costruita dai Doria, detta di Capodimonte.  Nella parte di levante si configura la più piccola delle due baie, differenziata dalla precedente dall’architettura semplice tipica dei pescatori. Tre sono gli insiemi che costituiscono questo scorcio di spiaggia: il complesso detto del Mulino, la casa Rosa e la casa dell’Arco, che sono state oggetto di restauro tra il 2000 e il 2014.

Gli edifici adibiti ad usi residenziali e di ristorazione, rappresentano un’architettura ancorata al territorio in cui nascono, con materiali ricavati prevalentemente dal sito costruito e ben pochi altri portati da fuori, vista l’obiettiva difficoltà di approvvigionamento, possibile solo via mare o scavalcando a piedi il Monte di Portofino.

Il restauro ha previlegiato questa semplicità, mantenendo i caratteri del luogo e utilizzando materiali uguali a quelli in situ, evitando di modificare il carattere da alcuni considerato “magico” del luogo, dove parte degli edifici sono letteralmente scavati nella roccia.

Strutture prevalentemente lignee, tetti in ardesia e intonaci prodotti in cantiere con aggregati attentamente selezionati, sono gli elementi che hanno caratterizzato questo cantiere, che ha avuto la sua vita tutta basata sul mare, sin dai rifornimenti avvenuti  attraverso chiatte, che partendo dal Porto di Genova, conferivano i materiali in questo cantiere, quando le condizioni del mare permettevano. Un cantiere dove l’organizzazione risultava estremamente articolata e crucuale per il buon esito, considerate le difficoltà naturali da superare.

Cfr. C.Montagni Il cantiere di San Fruttuoso di Camogli (Genova) sintesi di un'esperienza, in ARKOS, numero speciale, Atti giornata di studi: Il Fiordo di Crapolla- Conservazionee valorizzazione del paesaggio culturale della Penisola sorrentina - Massa Lubrense, 14 novembre 2009.

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